3 Angeli alla deriva... e Charlie dove cazzo è?

PENSIERI DI TRE PORE GEGIE SNOB. IL DIAVOLO... VESTE LIALINA!!!

giovedì, febbraio 10, 2005

reality - altro che guantanamo!!!

KELLY
Da Dagospia: "REALITY GUANTANAMO Non c’è limite al peggio per gli autori di reality show. Il britannico Channel 4 sta preparando un programma televisivo nel quale concorrenti volontari dovranno provare le “blande torture” ritenute accettabili dai carcerieri di Guantanamo.Sette maschi, di cui tre musulmani, hanno infatti accettato di provare sulla propria pelle l’effetto della privazione del sonno, l’esposizione a temperature estreme e un “leggero” contatto fisico nell’arco di 48 ore. Pratiche che nella base americana vengono ritenute legittime per far parlare presunti terroristi. Il tutto – spiega il “Guardian” – ricreando in un magazzino londinese le condizioni della prigione cubana, così come descritta in documenti declassificati del Pentagono ottenuti dal canale televisivo…".

Dopo aver letto questo articolo mi è venuta una vaghiiiissiiiima impressione... (notate i tre puntini lialiniani!!!): non è che ci hanno buttato un un reality e noi non lo sappiamo???
- Esposizione a temperature estreme: vogliamo parlare delle bronchiti croniche? fardello che portiamo con piacere e con un sorriso sulle labbra al piano terra (ufficio fronte cesso dei poveri) per le MS puzzolenti di S e le sue finestre aperte??? Dimenticavo, sono cattiva, faccio subito opera di pentimento: è colpa mia, solo colpa mia, mi inginocchio e striscio il muso per terra... d'altra parte mi vesto troppo leggera e così mi ammalo e reco danni all'azienda con le mie assenze.
- privazione del sonno: giochetto da ragazzi!!! Ormai non mi batte nessuno con le tarantolare sonnambule!
- "leggero" contatto fisico: non capisco a cosa si riferiscano in qs articolo. Ma so benissimo che nel nostro zoo quotidiano il contatto è meglio evitarlo: vedi alla voce facce con i bozzoli, ascelle soffrittate oppure scie fognarie con rumoretti (cara s. ti becchiamo sempre!!!).
Meno male che c'è Jil, che anche oggi mi ha regalato una manciata di felicità. Grazie, grazie, e te lo dico con un velo di commozione. Grazie per avermi resa felice e avermi strappata dai miei insani pensieri. Grazie per avermi montato una gamba come un bravo cagnolino.